Primavera/Estate 2026
Ritorno alle origini della forma.
Non abiti ispirati alla scultura, ma sculture che rinascono attraverso il tessuto.
La collezione esplora il corpo femminile come linguaggio artistico eterno. Proporzione, equilibrio e forza silenziosa si traducono in silhouette fluide, dove il tessuto drappeggia, scivola e si assesta con intenzione. Ogni capo cattura un momento di sospensione: l'istante prima del movimento, quando le pieghe si libravano sui fianchi e la gravità sembrava un optional.




